Nonostante stia per cambiare secolo, nonostante l'Ottocento sia quasi alla fine e un futuro dalle ideologie progressiste si profili all'orizzonte, la condizione della donna sembra ancorata a un retaggio desueto e antico. Sono delle vecchie catene, infatti, a intrappolare ancora la figura della donna in un ruolo claustrofobico e secondario. In "Vecchie catene", uno spaccato fedele della società italiana, si osservano con chiarezza queste dinamiche di subalternità. Ma le protagoniste, decise a riscattarsi, tenteranno di ritrovare una dimensione personale all'interno di questa realtà così ostile.