Crescere non è diventare qualcun altro. È imparare a restare dentro quello che si prova. Il naufrago innamorato attraversa infanzia, adolescenza e primi slanci adulti seguendo il filo che lega amore e amicizia: due forme dello stesso bisogno, che si somigliano, si confondono, ma non coincidono mai del tutto. Tra ricordi familiari, scoperte emotive, goffaggini e desideri, prende forma un percorso fatto di tentativi e incontri, in cui ogni passaggio lascia una traccia. E forse crescere è proprio questo: continuare a esporsi, anche quando non si è ancora pronti.