Il protagonista di questo romanzo di Grazia Deledda è alla ricerca della solitudine. Cristiano prova infatti l'irrefrenabile bisogno di essere invisibile, di non attirare l'attenzione degli altri, di chiudersi nel proprio mondo e in sé stesso, dimostrando una sorta di paura verso la vita. Anche Sarina è un'anima tormentata, votata anch'essa al sacrificio, e spende le proprie giornate curando il marito malato. Il destino beffardo, quasi prendendosi gioco dei due protagonisti, li fa incontrare, li costringe ad essere vicini, entrambi tormentati da mali simili.